Mater – nel nome della madre

Da qualche parte, in un’isola del Mediterraneo occidentale, che gli italiani chiamano Sardegna, nell’anno del Signore 1834 una persona di genere non definito sta per raggiungere una casa perduta nei boschi della Sardegna centrale. Scopriremo poi che si tratta di una donna che arriva dalla Gallura costiera, Grazia, alla ricerca di una persona che lei pensa abbia a che fare con la morte della madre avvenuta quando lei aveva sette anni.

Troviamo Grazia bambina e conosciamo la madre morente, il padre disperato, le tre zie, due paterne e una materna. Conosceremo i rapporti tra di loro e con una bambina che deve affrontare la perdita della madre, che non sembra proprio essere improvvisa. Grazia lo viene praticamente a sapere il giorno prima e questo sarà per lei un trauma ulteriore. Nella stanza con la madre, quando muore, ci sono la zia materna e la donna che Grazia poi cercherà disperatamente.

La famiglia di Grazia è facoltosa e questo aiuta la sua formazione e la sua passione per la natura. La troviamo infatti nella pubertà in quella che sta per diventare Santa Teresa Gallura e scopriamo il suo intimo rapporto con l’acqua e con il mare. Lo stesso mare che vede accadere alcuni dei più importanti fatti dell’Italia ancora da formare e dell’intero scenario europeo, con i Reali di Casa Savoia che trovano rifugio a Cagliari mentre Napoleone I° e Lord Nelson combattono nei mari della Gallura.

Autore

Mauro Caddeo nasce ad Arbus il 15 dicembre del 1967, dove vive fino alla Maturità Scientifica. A Sassari si Laurea in Scienze Naturali con il massimo dei voti, ottiene due Idoneità a Dottorato di Ricerca e inizia quella che diventerà la sua attuale professione, il Geografo, nonché esperto di tutto ciò che riguarda la Sardegna. A Sassari termina anche la sua prima fase di contatto con le arti.

È protagonista della scena musicale della città da solista e con un paio di gruppi musicali, che suonano e cantano canzoni da lui scritte.

Nel 2016, ormai ad Arzachena e felicemente sposato con Lucia, dà vita ad Aricaglia Srls, la Casa Editrice con cui pubblica le carte geografiche che crea ormai completamente da solo, tra cui per esempio la Carta della Città e la Carta Turistico – Escursionistica del Comune di Arzachena (in cui ricade amministrativamente la gran parte del Consorzio Costa Smeralda), lo Stradario e la Carta Turistico – Escursionistica del Comune di Santa Teresa Gallura e altro ancora.

Nel 2016 si riaffaccia però prepotente la passione per tutto ciò che è arte. La scusa è la richiesta di far parte dell’elenco dei Location Manager della Film Commission della Regione Sardegna, cui segue quasi subito il coinvolgimento nel film “Moda mia” del regista veronese Marco Pollini con, tra gli altri, Pino Ammendola e Melissa Satta. Nel film si occupa di Location Scouting, Location Management, Produzione e addirittura effettua delle riprese aggiuntive.

Avere una propria Casa Editrice lo porta infine a pensare che i tanti scritti accumulati in cinquant’anni e nascosti in un disco rigido siano un eccessivo atto di egoismo e quindi decide di pubblicarli, cominciando da un romanzo che è un’opera prima sì tardiva, ma ambiziosa. Saranno i lettori a decidere se tenere un ottimo geografo o dare ulteriore spazio a uno scrittore.

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