L’ufficiale della Marina Militare è tra le figure insignite dei riconoscimento alla carriera durante le celebrazioni del Premio Costa Smeralda a Porto Cervo
Durante il Premio Costa Smeralda non c’è solo spazio ai racconti di oggi. Ogni cerimonia, come quella che si è tenuta sabato 18 aprile a Porto Cervo, diventa l’occasione di mostrare altre storie e percorsi che hanno saputo influire sulla nostra cultura. Come da tradizione del Premio Costa Smeralda, durante l’evento, condotto anche quest’anno dalla giornalista Roberta Floris, è stato assegnato il Premio Speciale a una figura che ha saputo rappresentare al meglio la Sardegna grazie al suo contributo e al suo lavoro. È il caso di Giuseppe Lai, ufficiale della Marina Militare italiana con il grado di capitano di vascello.
Dal 2023 al 2025 è stato comandante della nave Amerigo Vespucci, veliero storico nonché icona del mito e della tradizione navale italiana. Durante il suo comando ha condotto la nave in un lungo viaggio che ha toccato numerosi porti nel mondo. In passato ha ricoperto dei ruoli di assoluto rilievo nello Stato Maggiore della Difesa e presso il Joint Staff statunitense a Washington.
La giura ha scelto di consegnargli il Premio Speciale per aver «portato in giro l’orgoglio italiano, in una navigazione intorno al mondo che ha toccato tutti i mari, tutti i continenti, tutti i cuori». Non ha solo trasmesso il suo legame con il Belpaese. Giuseppe Lai «ha sventolato anche dal punto più alto dell’albero maestro il vessillo dei quattromori e non possiamo che esserne orgogliosi». L’ammiraglio dalla sua Sardegna «ha portato la saggezza dello stare insieme, le capacità di leadership, le qualità di tempra, calma, lo spirito di squadra». Fattori che si sono rivelati determinanti per l’assegnazione di questo Premio, consegnato a un «capitano coraggioso che porta nel mondo il nome della Sardegna e la forza tranquilla dell’isolanità». L’eccellenza dell’isola, grazie a lui, non conosce confini.
Riccardo Lo Re
