L’autore spagnolo si è portato a casa il riconoscimento assegnato a una figura di rilievo nel panorama letterario
Orhan Pamuk, Emmanuel Carrère, Alicia Giménez-Bartlett, Björn Larsson. Sono i nomi degli autori che negli ultimi anni hanno ricevuto uno dei riconoscimenti speciali a Porto Cervo. Stiamo parlando del Premio Internazionale, assegnato a figure di spicco del panorama letterario che hanno inciso significativamente sulla nostra cultura. Nel 2026 la giuria ha deciso di rendere omaggio a un altro grande scrittore del nostro tempo, considerato tra gli autori spagnoli più importanti della contemporaneità: Javier Cercas.
C’è chi lo ha conosciuto per la prima volta con Soldati di Salamina (2001, Tusquets Editores). Un romanzo capace di tenere insieme narrazione, memoria storica e indagine giornalistica affrontando uno dei temi sensibili della sua terra come la Guerra civile spagnola. Il successo di quel libro è sotto gli occhi di tutti: tradotto in decine di lingue, è diventato il soggetto da cui è stato tratto il film di David Trueba.
Nel corso della sua carriera si è distinto per le sue opere di pregevole fatture: Anatomia di un istante (2009, Mondadori), dedicato al tentato colpo di Stato del 1981 in Spagna; L’impostore (2014, Mondadori) e Il monarca delle ombre (2017, Guanda). Uno dei suoi ultimi libri, Il folle di Dio alla fine del mondo (2025, Guanda) racconta il viaggio in Mongolia nel 2023 condiviso da papa Francesco. In tutti i suoi volumi emerge la sua capacità «di tessere storie che esplorano profondamente l’identità e la memoria collettiva; apparentemente della Spagna. – affermano i giudici – Ma, attraverso le sue opere, Cercas sfida i confini tra realtà e finzione, rivela le complessità dell’animo umano, scava nei dilemmi etici, propone punti di vista non comuni».
Per la giuria «la verità della letteratura è, nel complesso dell’opera di Cercas, un fenomeno che non compete o rivaleggia con la verità fattuale: è qualcosa di più. Allo stesso tempo più forte ma anche in qualche modo indimostrabile. Certamente è un modo per capire l’animo umano e lo spirito della storia e delle storie».
Cercas ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali: il Premio Nacional de Narrativa e il Premio Planeta. Un risultato che è frutto del suo inestimabile talento come scrittore riuscendo negli anni a rinnovare il romanzo storico contemporaneo. Non solo. A colpire i giudici è la sua postura di scrittore, «capace di intervenire nel presente e di prendere posizione nei fatti della politica come quelli dell’intimo dell’uomo, si rivela una missione che rende il suo ruolo ancora più necessario nella società di oggi».
Riccardo Lo Re
