Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio previsti diversi appuntamenti con i finalisti e i giudici del Premio
147 mila mq espositivi, oltre 500 stand e 1250 marchi editoriali. Sono i numeri del Salone Internazionale del Libro di Torino in programma al Lingotto Fiere da giovedì 14 a lunedì 18 maggio. L’appuntamento, diretto da Annalena Benini, rappresenta una festa per la comunità di lettori che avranno l’occasione di incontrare vari autori italiani e internazionali, scoprire le opere delle case editrici presenti, e di cogliere vari spunti sul presente attorno a noi.
Il tema della XXXVIII edizione del Salone del Libro sarà Il mondo salvato dai ragazzini, tratto dal libro fondamentale di Elsa Morante pubblicato nel 1968. Un’opera, fanno sapere gli organizzatori, «che in realtà contiene molti libri, che sfugge alle classificazioni ed evoca la possibilità di essere molteplici, grandi e poetici». Il Salone di quest’anno ha voluto così prendere spunto dallo spirito di questo racconto per proporre al pubblico «un’avventura intensa e giocosa, in cui imparare a muoversi e a incontrarsi tra le parole e a trovare nella letteratura, nell’arte, e nel presente, la gioia di conoscere e abitare il mondo».
Gli autori del Premio a Torino
In questa lunga corsa tra le pagine della letteratura ci sarà il Premio Costa Smeralda con gli autori e i giudici che hanno selezionato le terne finaliste dell’edizione 2026.
Partendo dai vincitori, Niccolò Ammaniti sarà protagonista di due eventi: la presentazione de Il Custode (sezione narrativa) insieme ad Annalisa Cuzzocrea e a Jovanotti (il quale sui social non ha nascosto il suo particolare apprezzamento verso l’autore); e un reading inedito insieme ad Antonio Manzini. Adriana Cavarero avrà modo di dialogare con la giudice e scrittrice Elena Loewenthal nel corso dell’incontro dedicato al libro Il canto delle sirene (sezione saggistica).
Per quanto riguarda i finalisti della narrativa Dario Ferrari, autore de L’idiota di famiglia, sarà a Torino per raccontare il suo libro insieme a Antonio Franchini. Paolo Barbato cercherà invece di mostrare come si trasformano temi complessi in storie a fumetti nell’incontro Comics&Science: affrontare le storie.
Nel caso invece dei saggisti, Andrea Moro affronterà alcuni dei temi raccolti nell’opera Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri insieme a Elena Loewenthal. Edoardo Camurri sarà invece a Torino in occasione del programma radiofonico di Rai Radio 3 Tutta l’umanità ne parla.
I giudici
A Torino non mancherà la presenza dei giudici del Premio Costa Smeralda. Chiara Valerio sarà tra i protagonisti di vari incontri: un omaggio a Ingerborg Bachmann; un confronto con il giovane Edoardo Prati nel corso dell’illustrazione della nuova edizione di Risveglio di primavera di Frank Wedekind; il dialogo con Valeria Parrella (una vecchia conoscenza del Premio che sarà a Torino per presentare La ragazzina, edito da Feltrinelli), Bianca Pitzorno (autrice di La sonnambula, Bompiani); e un viaggio per immagini nella vita e nell’opera di Elsa Morante.
Elena Loewenthal si confronterà invece con Maurizio Molinari, autore di La scossa globale. L’effetto-Trump e l’età dell’incertezza (Rizzoli), ed Enrico Pellegrini, protagonista con il suo ultimo libro L’imprudenza (La nave di Teseo). Marcello Fois, oltre a presentare L’immensa distrazione (Einaudi) insieme a Helena Janeczek, renderà omaggio a Grazia Deledda e ricorderà Michela Murgia insieme a Concita De Gregorio, Roberto Saviano e Chiara Tagliaferri. Stefano Salis, direttore artistico del Premio, sarà infine a Torino in occasione della finale del Concorso della Regione Lazio per scrittori emergenti.
Riccardo Lo Re
