Tre saggi consigliati per comprendere il pensiero dell’autrice e docente vincitrice del Premio Costa Smeralda 2026
Adriana Cavarero, filosofa, scrittrice e docente emerita all’Università di Verona, è ritenuta una tra le voci più importanti del pensiero femminista contemporaneo. Nei suoi saggi sono stati affrontati vari argomenti di stretta attualità che vanno dall’identità personale alla narrazione, passando per la vulnerabilità e la violenza, spesso confrontandosi con il pensiero di Hannah Arendt.
Proprio per la profondità delle sue analisi e l’originalità del suo sguardo sul mondo, la giuria del Premio Costa Smeralda ha scelto di conferirle il riconoscimento per la saggistica, assegnato al suo libro Il canto delle sirene.
Ma Il canto delle sirene non è certo l’unico volume che merita un posto nella propria biblioteca. Ecco, allora, una breve selezione di libri usciti di recente che vale davvero la pena leggere.
Donna si nasce
Simone de Beauvoir sosteneva che «donna non si nasce, lo si diventa», e che l’identità femminile è la conseguenza di una costruzione sociale radicata nel patriarcato. Ma davvero l’essere donna è esclusivamente un prodotto della cultura patriarcale? A chiederselo sono Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo in Donna si nasce. Un’analisi approfondita che affronta con schiettezza alcuni dei nodi più complessi e significativi del nostro tempo: l’uso dello schwa, le teorie sul gender, il confronto sulla maternità surrogata e sulla libertà riproduttiva, e, non per ultimo, la violenza maschile sulle donne.
Corpo in figure
Qual è il legame tra politica e corporeità nel pensiero occidentale? E se tutto questo nascesse da un tentativo fallogocentrico di togliere il corpo femminile, percepito come elemento destabilizzante, elevando invece quello maschile a paradigma della polis razionale? Adriana Cavarero, con Corpo in figure, offre un’inedita “narrazione filosofica” conferendo un valore politico a delle figure femminili emarginate dalla storia del pensiero filosofico. Il saggio parte da due icone emblematiche dell’antichità come Antigone e Ofelia, capaci di guadagnarsi un loro spazio nel nostro immaginario a dimostrazione delle “potenzialità eversive” del corpo femminile contro “l’ordine politico maschile”.
Nonostante Platone
Adriana Cavarero ha scelto di istaurare un dialogo serrato con il suo “avversario” Platone. Lo fa con il saggio Nonostante Platone. Un saggio che, con uno sguardo attento su alcune figure femminili dell’antichità, offre spunti di riflessione sulle disuguaglianze di genere e le logiche patriarcali della filosofia occidentale.
Riccardo Lo Re
