Storia del Mediterraneo in 20 oggetti

Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli con Storia del Mediterraneo in 20 oggetti  ripercorrono, attraverso alcuni semplici oggetti, la storia di un mare straordinario, il Mediterraneo. Un mondo fatto di contrasti e contraddizioni ma anche coeso e intrecciato, ricco di scambi, di commerci, di invenzioni e di aperture verso spazi ancora più vasti.

Non si tratta di una lezione: l’intento è quello di far rivivere un mondo, di far risuonare nuovamente la voce un Mediterraneo antico ma sempre da riscoprire, attraverso un gioco più chiaramente teatrale, anche grazie all’accompagnamento musicale del chitarrista Carlo Mascilli Migliorini.

L’allestimento, pensato per spazi teatrali, non prevede particolari necessità se non quelle della microfonazione (microfoni ad archetto) per i due protagonisti e di un microfono direzionale per il chitarrista. Un tavolo, due sedie e un leggio. La durata dello spettacolo è di un’ora e un quarto circa.

Storia del Mediterraneo in 20 oggetti di e con Amedeo Feniello e Alessandro Vagoli vedrà inoltre l’accompagnamento musicale di Carlo Mascilli Migliorini

Autori

Amedeo Feniello insegna Storia medievale all’Università degli Studi dell’Aquila. Ha svolto attività didattica e di ricerca all’EHESS di Parigi e alla Northwestern University di Evanston, Chicago. Attualmente lavora presso l’Isem-CNR di Roma. Per Laterza è autore, tra l’altro, di Sotto il segno del leone. Storia dell’Italia musulmana (2011) e Dalle lacrime di Sybille.
Storia degli uomini che inventarono la banca (2013) e ha collaborato alla Storia mondiale dell’Italia (a cura di Andrea Giardina, 2017).

Alessandro Vanoli è storico del Medioevo, esperto di storia mediterranea, ha insegnato presso l’Università di Bologna e l’Università Statale di Milano.
Tra le sue più recenti pubblicazioni:
Andare per l’Italia araba (il Mulino 2014);
Quando guidavano le stelle (il Mulino 2015);
Storie di parole arabe (Ponte alle Grazie 2016);
Migrazioni mediterranee (Castelvecchi 2017);
L’ignoto davanti a noi (il Mulino 2017);
La via della seta (con Franco Cardini, il Mulino 2017).

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