Il parco divertimenti del Premio Speciale Costa Smeralda 2024 resterà aperto ad Arzachena fino al 23 agosto
Il Lebonski Park di Salmo si è rivelato un grande successo. Non soltanto per il maxi evento inaugurale dell’artista – Premio Speciale Costa Smeralda 2024 – ospitato nell’area dell’Ippodromo di Arzachena, ma anche per la scelta di riqualificare una parte del territorio che, durante la stagione estiva, si è trasformata in uno spazio a disposizione della comunità e dei visitatori in Gallura.
Sorto dalla riqualificazione e dalla bonifica di un’ex area dismessa nel cuore di Arzachena, il Lebonski Park è diventato fin dalla sua inaugurazione molto più di uno spazio dedicato all’intrattenimento. Rappresenta infatti il primo passo di un più ampio percorso di rigenerazione urbana, pensato per restituire alla comunità un’area completamente accessibile a tutti, e destinata a diventare un punto di riferimento stabile per il territorio.
Proprio per questo sarà aperto fino al 23 agosto, permettendo al pubblico di vivere tutte le attrazioni del parco esperienziale creato dall’enturage di Salmo: dalle aree dedicate alle famiglie e ai bambini agli spazi per lo sport, il food e l’intrattenimento. Dal mese di settembre inizierà nuova fase di interventi che toccherà la zona dell’Ippodromo di Arzachena.
«Il Lebonski Park non nasce come un’iniziativa destinata a esaurirsi in una stagione, ma come l’inizio di un percorso di trasformazione molto più ampio. I lavori che partiranno a settembre rappresentano un passaggio fondamentale di questo progetto: vogliamo continuare a investire sulla qualità degli spazi, sul verde e sulla sostenibilità, restituendo al territorio un luogo che possa crescere nel tempo e diventare un punto di riferimento stabile per la comunità e per chi sceglie di visitare la Gallura», ha dichiarato Sebastiano Pisciottu, alla guida dell’agenzia Lebonski 360.
Il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda, nel parlare del concerto di Salmo avvenuto lo scorso 25 luglio, ha elogiato il progetto sostenendo che si tratta dell’inizio ufficiale «di un nuovo capitolo per Arzachena: è solo il primo passo di un’avventura destinata a crescere anno dopo anno, consolidando la nostra destinazione come punto di riferimento per il turismo esperienziale, giovanile e culturale. Abbiamo tra le mani un nuovo strumento di sviluppo per il tessuto economico locale e investiamo risorse per rendere l’area sempre più fruibile e attrattiva. Il Lebonski Park non è una semplice arena eventi, ma un volano per le attività ricettive, la ristorazione e i servizi: genera indotto diretto e indiretto, crea nuove opportunità occupazionali per i giovani e contribuisce a diversificare l’offerta turistica».
Riccardo Lo Re
