La cerimonia del nuoto

Chi si immerge ne La cerimonia del nuoto compie un’esperienza emozionante: scende sotto la superficie del mare, si accosta nel silenzio a un immenso territorio di avventure, sogni e suggestioni che somiglia tanto a quello dell’animo umano.

“Mentre mi muovo con la leggerezza inconsistente di una medusa, posso sentire l’acqua sulla pelle, sul viso, sulle mani, tra le dita: il mare respira, ride, parla.”

Valentina Fortichiari, che da sempre nuota – prima come agonista, poi come insegnante, infine come “viaggiatrice d’acqua”, alla scoperta di mari lontani – ci conduce con sé a scoprire la disciplina che il nuoto richiede e la libertà assoluta che al tempo stesso regala. Con sottile empatia, quasi fosse una di loro, ci racconta di creature dei fondali come il cavalluccio marino, che cambia colore a seconda degli “stati d’animo”, la grande foca guidata dalla fame, il narvalo, unicorno dei mari. E trova le parole per raccontare l’insondabile mistero delle profondità.

 

Autore

Valentina Fortichiari, nata a Milano, ha sempre lavorato nel settore editoriale. Esperta di archivi e di biografie, ha curato e cura l’opera di Zavattini e di Morselli, ai quali ha dedicato numerosi saggi critici. Ha esordito nella narrativa nel 2009 con Lezione di nuoto: Colette e Bertrand, estate 1920 (Guanda), con cui ha vinto il premio Rapallo per la sezione Ortese, il premio Grazia Deledda e il Rhegium Julii. Sulla figura di Leonardo Da Vinci ha scritto una biografia (Vita di Leonardo) e un romanzo acquatico (Non ha mai quiete), entrambi usciti con Sedizioni. Nuotatrice agonista, è autrice di un manuale di nuoto divenuto un longseller: Nuotare tutti, subito e bene (Tea 1998).

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