La quattordicesima edizione, in programma dal 13 al 20 giugno, renderà omaggio sentito ad Alfonso Gatto
Si svolgerà dal 13 al 20 giugno Salerno Letteratura. Un appuntamento che vedrà, tra gli ospiti, alcuni autori conosciuti del Premio Costa Smeralda. L’evento, giunto alla 14esima edizione, ha deciso di rendere omaggio al poeta, scrittore e artista Alfonso Gatto. Un tributo che passa attraverso un suo verso come “Il cuore desto avrà parole. Letteratura nei tempi inquieti”. Una frase che dovrebbe far riflettere, soprattutto in tempi incerti e difficili come quelli che stiamo attraversando. Un’esortazione “perché un cuore desto è un cuore vigile, capace di cogliere lo spirito del tempo non per adeguarsi alla sua corrente impetuosa ma per provare ad arginarla”, affermano gli organizzatori della rassegna.
Nel rendere omaggio a Gatto si celebra il valore della parola come dono. “Era un poeta. Alla lettera: un artefice, un costruttore di mondi attraverso il linguaggio. Ecco perché la sua opera ci consegna una testimonianza vivente di libertà”.
Saranno diversi gli autori che prenderanno parte a questo appuntamento che si preannuncia un grande centro dove la cultura ha un ruolo essenziale. Tra gli scrittori che hanno deciso di partecipare alla rassegna ci saranno Andrea Moro, tra i finalisti del Premio Costa Smeralda 2026 con Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri nella sezione saggistica. Sarà presente anche una delle autrici già ospiti delle passate edizioni: Valeria Parrella, protagonista in questi giorni con La ragazzina (Feltrinelli, 2026). Nel 2022, grazie a La Fortuna, si è aggiudicata il premio per la narrativa a Porto Cervo. Un riconoscimento che ha scelto di dedicare alla “sua amica Michela Murgia”.
Anche quest’anno a Salerno Letteratura ci saranno i finalisti del Premio Strega. Un’occasione per il pubblico di confrontarsi con alcuni dei più autorevoli protagonisti della letteratura contemporanea.
Da segnalare inoltre il Premio Salerno Libro d’Europa, il Premio Demetra e il Premio Letteratura d’impresa, iniziative che rafforzano la vocazione internazionale del festival.
Riccardo Lo Re
