L’artista presenterà l’opera il 29 agosto a Malga Costa. L’incontro moderato da Marco Bazzini
Un pianoforte fuori dagli schemi, immerso nel paesaggio naturale di Malga Costa, a Borgo Valsugana. È l’opera originale realizzata dal Maestro Emilio Isgrò. Un’installazione che sarà al centro di un incontro previsto nella giornata di sabato 29 agosto nello spazio espositivo di Arte Sella. L’artista, vincitore del Premio Cultura del Mediterraneo 2026 a Porto Cervo, terrà infatti un confronto con Marco Bazzini spiegando l’origine e il significato dell’armonium delle allodole impazzite.
L’opera, presentata per la prima volta a Brescia nel 2022 nell’ambito del percorso Isgrò cancella Brixia, promosso dalla Fondazione Brescia Musei, rappresenta un singolare e imponente strumento musicale, caratterizzato da una sequenza di tasti di pianoforte che percorre l’intero perimetro dell’installazione. Da qui si diffonde il canto di un’allodola, che riproduce le note della celebre Casta Diva dalla Norma di Vincenzo Bellini. Sulla superficie dell’opera si può vedere inoltre il testo dell’aria, le cui parole sono in parte cancellate seguendo il tratto distintivo della poetica di Isgrò. Una creazione che rimanda al rapporto tra l’uomo, la natura e la memoria.
I lavori di Isgrò sono stati esposti dal 2022 al 2023 al Parco archeologico di Brescia Romana. L’armonium delle allodole impazzite ha trovato inizialmente spazio nel chiostro del Museo di Santa Giulia a Brescia, per poi approdare in Valsugana. Qui l’opera entra in contatto con il paesaggio naturale, creando un dialogo suggestivo con l’ambiente di Malga Costa che diventa così un vero e proprio museo a cielo aperto.
L’opera, realizzata dalla Fondazione Brescia Musei in co-produzione con Arte Sella, sarà presentata il 29 agosto insieme al Maestro dopo il saluti istituzionali da parte di Stefano Karadjov, Direttore della Fondazione Brescia Musei e di Giacomo Bianchi, Presidente di Arte Sella.
Riccardo Lo Re
