Il riconoscimento sarà assegnato alla scrittrice e sceneggiatrice finalista del Premio Costa Smeralda 2026 in occasione della 37esima edizione della rassegna
Un’annata speciale per l’autrice Paola Barbato. A renderle omaggio questa volta sarà Romics, il festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games. Una celebrazione in grande stile che si tradurrà nella consegna del Romics d’Oro, in programma durante la rassegna prevista dall’1 al 4 ottobre 2026 presso Fiera Roma.
Dopo essere entrata nella terzina della sezione della narrativa del Premio Costa Smeralda con il suo ultimo romanzo, Cuore Capovolto, l’autrice sarà insignita di uno dei riconoscimenti più prestigiosi della rassegna per il suo lavoro di scrittrice e sceneggiatrice per il fumetto. Dal 1999 è una delle firme delle storie di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore, uno dei personaggi più iconici del fumetto italiano. Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerosi altri progetti, tra cui la serie 10 ottobre e la miniserie Ut, illustrata da Corrado Roi. Il tutto con uno stile narrativo particolarmente originale in grado di intrecciare suspense, profondità psicologica e un’attenta esplorazione degli aspetti più inquietanti e profondi dell’animo umano.
Romics ha scelto di omaggiarla sia per la sua scrittura versatile che per il suo percorso artistico dove ha saputo sperimentare con successo linguaggi, pubblici e forme narrative diverse: le sceneggiature per il fumetto, le opere di narrativa per bambini, ragazzi e adulti, e i progetti per cinema e teatro. Tutti questi lavori hanno come filo conduttore il suo talento. Un’abilità nel saper creare storie coinvolgenti ma che non rinunciano nell’affrontare dei temi complessi con originalità e sensibilità.
Non a caso, il libro Bilico, Mani nude e Il filo rosso. Mani nude, vincitore del Premio Scerbanenco, è stato adattato nell’omonimo film diretto da Mauro Mancini, con Alessandro Gassmann e Francesco Gheghi. Con Edizioni Piemme ha scritto Non ti faccio niente, la trilogia composta da Io so chi sei, Zoo e Vengo a prenderti, seguita da L’ultimo ospite, La cattiva strada e Il dono. Nel 2024 realizza invece La Torre d’Avorio, a cui è seguito nel 2025 Cuore capovolto, editi entrambi da Neri Pozza.
Riccardo Lo Re
