Premio Costa Smeralda 2019, la grande festa conclusiva

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Il Premio Costa Smeralda, evento culturale e ambientale del Consorzio andato in scena il 27 aprile a Porto Cervo, è stato una grande vetrina, ricca di contenuti e di emozioni, che ha contribuito a mostrare le bellezze della destinazione turistica e le più importanti realtà economiche presenti nel territorio consortile. La serata conclusiva ne è l’esempio. Il Cocktail party per gli scrittori, gli ospiti e gli sponsor si è tenuto allo Yacht Club Costa Smeralda, che è uno dei più affascinanti, blasonati e raffinati al mondo ed è la perfetta sintesi della Costa Smeralda. Lo Yacht club, infatti, è stato fondato, nel 1967, dallo stesso creatore del Consorzio Costa Smeralda, il Principe Karim Aga Khan, e ha rappresentato e rappresenta un grande protagonista dell’impegno per l’ambiente, essendo il patrocinatore della Fondazione One Ocean per la difesa degli oceani.

Il fatto che lo Yacht Club Costa Smeralda e il Premio Costa Smeralda abbiamo messo insieme le forze, la sera del 28 aprile, il giorno dopo la cerimonia di premiazione, non è dunque casuale. Oltre al legame storico tra tutte le attività del Consorzio, oltre al comune interesse per allungare – con eventi culturali e sportivi di livello internazionale – la stagione della destinazione per soci, consorziati e ospiti, sia lo YCCS che il Premio sono impegnati in una grande opera di sensibilizzazione ambientale dell’opinione pubblica, in particolare delle nuove generazioni, dalla Generazione Z ai Millennials.

Stessa visione, stessi obbiettivi: lo Yacht Club Costa Smeralda e il Consorzio Costa Smeralda, attraverso il Premio organizzato ideato e diretto da Beatrice Luzzi, hanno avuto modo, ancora una volta, di collaborare e pianificare altre iniziative dal forte impatto sociale, come è già accaduto in passato, anche insieme ad altri partner pubblici e privati di assoluto prestigio. 

La serata offerta dallo YCCS, quindi, è stato un momento di condivisione di tante cose. Prima di tutto è stato un modo per rilassarsi dopo una giornata, quella del 27 aprile, che è stata intensissima e piena di sorprese. È cominciata con la visita di Piero Angela, che ha ricevuto il premio speciale del “Costa Smeralda”, al complesso nuragico della Prisgiona ad Arzachena e gli olivastri monumentali di Luras. È proseguita il pomeriggio, davanti a un pubblico numerosissimo accorso con entusiasmo al Cervo Tennis Club, con la consegna dei premi ai vincitori del Premio: Ian McGuire con il libro Le acque del nord (Einaudi) per la sezione Narrativa; Mimmo Nunnari con il libro Destino Mediterraneo (Rubbettino) per la sezione Saggistica e Seabin di Lifegate per la sezione Innovazione. Ha avuto un’impennata di audience con l’intervento accorato di Maxwell Kennedy, scrittore, autore del libro Sea Change e figlio di Bob e nipote del presidente John, a difesa della natura. Ed è finita con l’intervista a Piero Angela, il grande divulgatore italiano che ha ringraziato gli organizzatori del Consorzio Costa Smeralda per avergli dato la possibilità di conoscere i nuraghi, che non aveva mai visto prima, e, come l’ha definita lui, la “meravigliosa Costa Smeralda”.

Tutti argomenti di cui allo Yacht Club Costa Smeralda, in un ambiente molto elegante, si è discusso in assoluto relax, sorseggiando ottimi cocktail e ammirando sia un panorama straordinariamente bello, sia i tanti cimeli e trofei che trovano posto nelle bacheche della struttura di Porto Cervo Marina. Un regalo che il Premio ha fatto, con piacere, a tutti i suoi protagonisti, la degna celebrazione di un percorso cominciato nel 2018, con la prima edizione, e già arrivato con la seconda edizione a raggiungere importanti traguardi. Il Premio Costa Smeralda, infatti, ha avuto numerose citazioni sui media italiani e internazionali, sia cartacei che digitali, e tutti i servizi hanno esaltato l’impegno della Costa Smeralda a favore dell’ambiente. Un’occasione anche per lo Yacht Club Costa Smeralda per far passare il messaggio a cui tanto tiene: l’ambiente è una risorsa a rischio e occorre che tutti, anche con piccoli gesti quotidiani, facciano uno sforzo consapevole  per preservarlo.

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