Emilio Isgrò è un autore capace di trasfigurare le proprie radici siciliane in una riflessione universale, gettando ponti ideali tra le sponde del mare nostrum e le più complesse geografie mondiali. Attraverso un linguaggio colto e stratificato, Isgrò esplora l’identità collettiva tramite la sua celebre “Cancellatura“. Lungi dal rappresentare un atto di negazione o una deriva censoria, questo gesto si configura come un potente strumento di rigenerazione creativa: oscurando il testo, l’artista sottrae la parola all’egemonia dei mass media per restituirle centralità, dignità e un nuovo, dirompente significato.
Emilio Isgrò
