Testi e poesie da recuperare per scoprire il vincitore del Premio Costa Smeralda 2022 per la narrativa
Michele Mari, vincitore del Premio Costa Smeralda 2022 per la narrativa, ha dalla sua parte una ricca produzione letteraria tutta da scoprire. Si passa dalla poesia alla narrativa, fino a toccare l’arte del fumetto. A dimostrazione della straordinaria capacità creativa dello scrittore che usa qualunque linguaggio per aggiungere sempre nuovi tasselli in questo vasto mosaico letterario.
Per questa occasione abbiamo scelto tre libri per iniziare un percorso di scoperta dedicato all’autore. Un primo passo che sicuramente non si arresterà qui, vista l’immensità dell’universo attorno a cui gravitano le sue opere.
Leggenda privata
Il primo da segnalare è Leggenda Privata. Un’autobiografia anomala e “orrorifica” ma che suscita grande interesse nel lettore via via che si sfoglia ogni pagina. L’autore, nel ripercorrere la propria infanzia e giovinezza complicata, espone i suoi ricordi familiari espone i suoi fantasmi e tutte le sue ossessioni che come piccoli atomi vanno a formare la sua intera esistenza restando sempre dentro la cornice della letteratura, con le sue regole e libertà che lo hanno reso un romanzo di formazione serio e giocoso.
Cento poesie d’amore a Ladyhawke
Dal romanzo passiamo alla prima raccolta di poesie dello scrittore milanese. Cento poesie d’amore a Ladyhawke è un volume che riesce a mantenere l’equilibrio tra romanticismo e ironia. Le cento poesie presenti nel testo esplora un amore impossibile e tormentato rivolto a una figura misteriosa di nome LadyHawke, conosciuta tra i banchi del liceo ginnasio di Milano intitolato a Giovanni Berchet.
Le meravigliose rovine di Sferopoli
Infine, non si può citare Le meravigliose rovine di Sferopoli che ha presentato proprio al Premio Costa Smeralda 2022. Il libro è una raccolta di racconti scritti con straordinaria abilità dall’autore che intreccia “fantasmi, sogni, superstizioni e chimere letterarie”. Con la forma breve Michele Mari riesce a realizzare “una raccolta di pezzi brevi e fulminanti, meravigliosamente concepiti”, secondo quanto dichiarato dai giudici del Premio Costa Smeralda.
Riccardo Lo Re
