La scrittrice e giudice del Premio Costa Smeralda sarà protagonista della 29esima edizione della rassegna in programma a Cogne, in Valle d’Aosta
Si svolgerà dal 27 luglio al 9 agosto il Gran Paradiso Film Festival. Una rassegna, giusta alla 29esima edizione, che cerca di raccontare i temi del nostro tempo usando il punto di vista della natura. I numeri sono quelli dei grandi eventi di questa stagione: 102 appuntamenti, 80 proiezioni, 244 film iscritti, 14 prime italiane, 3 prime assolute, un film vincitore del César e una regista premio Oscar. Il tutto in un paesaggio suggestivo che spazia attorno al versante valdostano del Gran Paradiso, tra Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Valsavarenche, Villeneuve, Rhêmes-Saint-Georges e Aymavilles.Tra gli ospiti ci sarà anche Elena Loewenthal, giudice del Premio Costa Smeralda.
L’edizione di quest’anno verte sul tema “Dominio e coesistenza”: un argomento che nasce dall’osservazione della natura e che si sviluppa attorno alle grandi domande del presente. Predatori e prede, branchi e territori, ecosistemi e comunità umane condividono infatti una stessa tensione tra conflitto e cooperazione, controllo e libertà, competizione e alleanza. Il Festival invita il pubblico a guardare al mondo vivente non come a un semplice sfondo, ma come a una trama complessa di relazioni: fragile, dinamica e profondamente interdipendente.
«Come Fondation Grand Paradis siamo orgogliosi di promuovere un Festival che nasce dal territorio ma parla a un pubblico sempre più ampio», afferma Michel Martinet, Presidente di Fondation Grand Paradis. «La 29ª edizione conferma una vocazione precisa: costruire cultura attraverso la natura, generare partecipazione e offrire esperienze di qualità nei comuni del Gran Paradiso. Il Festival non è soltanto un festival cinematografico, ma una piattaforma di incontro tra cittadini, visitatori, artisti, ricercatori e istituzioni».
Tra le sezioni di maggior prestigio del Gran Paradiso Film Festival, il De Rerum Natura rappresenta uno dei momenti più attesi della manifestazione, che attraverso il dialogo tra cinema, scienza e cultura rappresenta un autentico luogo di pensiero pubblico. Domenica 9 agosto ad Aymavilles, Elena Loewenthal, scrittrice e giudice del Premio Costa Smeralda, presenterà Il tempo dei chissà in dialogo con Luciano Caveri, Presidente della Fondation Émile Chanoux.
Riccardo Lo Re
