Un nuovo adattamento del romanzo best seller dopo la trasposizione cinematografica di Gabriele Salvatores
La storia raccontata da Niccolò Ammaniti in Io non ho paura torna a vivere in una nuova versione. Questa volta non al cinema, ma sui piccoli schermi come la tv o i nostri smartphone. Ci ha pensato la piattaforma streaming Netflix che ha scelto di riadattare il best seller dell’autore vincitore del Premio Costa Smeralda 2026 con Il Custode.
A partire dal mese di luglio gli utenti hanno l’opportunità di immergersi di nuovo in questo romanzo di formazione scritto da Niccolò Ammaniti e ambientato nel Sud Italia nell’estate del 1978. La serie messicana “No Tengo Miedo” (così è il titolo nella versione originale), ha deciso di cambiare il tempo e l’ambientazione nel riportare al centro questo racconto. Non più gli anni ‘70, ma l’estate del 1986: l’anno dei Mondiali di calcio andati in scena in Messico e passati alla storia grazie alla mano de dios di Maradona nella sfida contro l’Inghilterra.
La serie si sviluppa in sei puntate ripercorrendo le vicende di un bambino di dieci anni, Miguel, che scopre un terribile segreto e un’amara verità: il lato oscuro degli adulti.
La tranquilla vita di Miguel, un bambino di dieci anni che abita in un piccolo villaggio rurale, viene sconvolta dall’incontro con Felipe, un suo coetaneo nascosto in una fossa e convinto di essere un fantasma. Quella che nasce come un’amicizia clandestina in realtà farà emergere qualcosa di oscuro e preoccupante. Felipe non è affatto uno spettro, ma un bambino scomparso. Una verità che sconvolgerà e cambierà per sempre la sua vita
Riccardo Lo Re
