L’artista, vincitore del Premio Cultura del Mediterraneo 2026, ha realizzato un lavoro traendo ispirazione dal testo rinascimentale Il Libro del Cortegiano
Il Maestro Emilio Isgrò ha realizzato un’opera destinata a lasciare una traccia indelebile nel panorama della grafica d’arte contemporanea. L’opera è il risultato di mesi di ricerca e sperimentazione sviluppati presso la 2RCABAU – Centro Internazionale della Grafica d’Arte. Un percorso creativo tenuto insieme grazie alla poetica di Emilio Isgrò, alla qualità tecnica della storica stamperia 2RC, e alla bravura degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Urbino.
Il Maestro per realizzare l’opera si è ispirato a uno dei volumi preziosi del Medioevo: Il Libro del Cortegiano di Baldassar Castiglione, scritto nel 1544. Attraverso l’uso di acquatinta, acquaforte e fotoincisione sulle pagine del volume, Emilio Isgrò ha dato vita a un’opera grafica che rappresenta la più grande calcografia mai realizzata dall’autore.
Servendosi della cancellatura, alcune delle parole vengono oscurate in modo da lasciare ampio spazio a nuovi significati del testo. Come afferma Giorgio di Michele Marisi, direttore della galleria Sangallo Fine Art, Isgrò con questo stile invita tutti «a riflettere sul valore della cultura e sul modo in cui, attraverso nuovi linguaggi artistici, il passato continua a comunicare con il presente».
“Il Libro del Cortegiano” è stato realizzato in una tiratura limitata e d’élite. Di quest’opera sono presenti solo 36 esemplari. Una scelta che costituisce un importante valore aggiunto sotto il profilo collezionistico.
Il Premio Costa Smeralda ha scl il prestigioso Premio Cultura del Mediterraneo a Emilio Isgrò, protagonista assoluto dell’arte concettuale internazionale che ha saputo rivoluzionare il rapporto tra parola e immagine. Questo riconoscimento intende omaggiare un autore capace di trasfigurare le proprie radici siciliane in una riflessione universale, gettando ponti ideali tra le sponde del mare nostrum e le più complesse geografie mondiali.
Riccardo Lo Re
Credits: Emanuele Perrone
