I racconti da non lasciarsi scappare dell’autrice vincitrice nel 2025 con il romanzo Il sentimento del mare
Un’altra grande autrice protagonista del Premio Costa Smeralda è stata Evelina Santangelo. La scrittrice e traduttrice palermitana, con il romanzo Il sentimento del mare, è riuscita a convincere la giuria con una qualità stilistica e un racconto che entra nella profondità dell’animo umano.
Evelina Santangelo è riuscita comunque a farsi apprezzare nel corso della sua carriera grazie a opere di grande qualità, affrontando temi e storie diverse con la stessa attenzione e sensibilità nel dar voce e profondità ai pensieri altrui. Ecco allora una selezione dei libri più interessanti dell’autrice
Da un altro mondo
Uno dei testi da non perdere è Da un altro mondo, romanzo vincitore del Premio Sciascia Racalmare 2019. È un libro intenso, graffiante che parla delle «vite di scarto» come ha scritto Helena Janeczek proponendolo per il Premio Strega. «Nel romanzo di Evelina Santangelo convivono dunque personaggi reali e personaggi inafferrabili, ossia veri e propri fantasmi. Una delle maggiori intuizioni del magistrale impianto sta nell’aver ridotto i gradi di separazione tra gli uni e gli altri. È un libro coraggioso, perché oggi occorre coraggio a voler conferire dignità agli “umili e offesi”, vuoi che siano giunti da un altro mondo vuoi che appartengano al nostro»,
Cose da pazzi
Un’altra storia di intrecci è quella di Cose da pazzi. Libro che si concentra sulla grande amicizia tra due ragazzini in una Palermo in trasformazione tra vecchie botteghe e lounge bar. Una città dove tutto quello che fai o non fai, anche senza volerlo, può alimentare il potere mafioso. È un libro che ripercorre il destino di Rafael, di Richi «in un percorso accidentato, pieno di ostacoli che i loro occhi quasi non registrano» e dove devono far fronte a delle dinamiche implicite di un sistema in cui ogni diritto finisce per diventare un favore, dato o ottenuto, e in cui la connivenza si insinua praticamente ovunque.
Il sentimento del mare
Infine, il libro vincitore del Premio Costa Smeralda. Un testo che mette insieme esperienze personali e storie legate ad altre vite vissute. «Sono partita da una consapevolezza: che la mia singola esistenza non poteva essere misura di qualcosa così sconfinato, indomabile, pullulante di vita e di esistenze come il mare», ha detto nella nostra intervista. «Così, subito ho cercato di incrociare altre vite che nel mare avevano trovato un qualche senso, una ragione di sopravvivenza, lo slancio di un’avventura o anche la non speranza della fine. Il caso e una sorta di sesto senso mi ha portato a incontrare vite in cui il mare era sempre un modo di stare al mondo, di concepire o mettere alla prova la propria esistenza».
Riccardo Lo Re
