La rassegna si svolgerà dal 24 al 27 settembre. Quattro giornate sul tema “Sorella morte: il passaggio che riscrive la vita”
È stato svelato il programma della XVIII edizione del Festival Francescano. Un appuntamento culturale gratuito in programma a Bologna dal 24 al 27 settembre e dedicato ai grandi temi del presente. L’evento ogni anno accoglie decine di migliaia di partecipanti pronti ad ascoltare gli autori e lasciarsi ispirare dai temi affrontati durante gli incontri.
Saranno quattro giornate interamente legate al tema “Sorella morte: il passaggio che riscrive la vita”. Un argomento che cade proprio in occasione dell’anniversario più rilevante del mondo francescano e non solo: gli ottocento anni dalla morte di Francesco. Proprio per questo il Movimento francescano dell’Emilia-Romagna, l’ente organizzatore del Festival, «ha interpellato un comitato scientifico composto da esperti teologi, medici e filosofi per dare il giusto valore a questo momento della vita, capace di dare significato al tempo presente», si legge in una nota.
Tra gli ospiti ci sarà anche lo scrittore Javier Cercas, Premio Internazionale Costa Smeralda nel 2026 a Porto Cervo. Un autore che ha documentato il viaggio di Papa Francesco in Mongolia nel libro Il folle di Dio alla fine del mondo.
«C’è un vuoto culturale nel prepararsi al compimento della vita, un’assenza di linguaggio per parlare del limite e del compimento. Chiamare la morte “sorella” significa riconoscere che essa non è l’opposto della vita, ma accoglienza della propria “finitudine”, presa di coscienza che la fragilità non è scarto, ma componente essenziale della vita. Il Festival Francescano non intende proporre risposte facili, ma spazio di sosta, di riflessione e di ascolto vicendevole. Porrà in dialogo medicina e spiritualità, cura e comunità, scienza e fede, dolore e speranza», ha dichiarato Giampaolo Cavalli, presidente del Festival Francescano.
Riccardo Lo Re
Credits: Emanuele Perrone
