Il giudice del Premio Costa Smeralda tra gli autori in corsa per il riconoscimento giunto alla cinquantaquattresima edizione
L’immensa distrazione è tra i titoli finalisti del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti. L’ultimo libro di Marcello Fois, giudice del Premio Costa Smeralda, è stato inserito nella terna che concorrerà per il riconoscimento, giunto alla cinquantaquattresima edizione. Un annuncio arrivato a Portoferraio, nella splendida cornice dell’area archeologica della Linguella. I libri finalisti saranno sottoposti al voto della giuria popolare. Il vincitore sarà proclamato il prossimo 5 settembre, a Portoferraio.
“L’immensa distrazione” di Marcello Fois, è un viaggio nella memoria per raccontare la saga familiare di Ettore Manfredini, contadino e poi grande imprenditore dell’Emilia. Dai tanti piccoli dettagli e suggestioni proustiane, Fois ricostruisce una vicenda personale che, come in un binocolo rovesciato, si trasforma nell’affresco di un’epoca. Gli altri libri finalisti sono Il cielo sporco di Gianluca De Feo, e Piombo e Latte di Luca Mastrantonio.
Nel corso della giornata c’è stata l’’apertura straordinaria delle Residenze Napoleoniche dove le sale della Palazzina dei Mulini sono state il teatro della presentazione ufficiale della 54esima edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba.
Durante la serata che ha incoronato i tre finalisti alla presenza di personalità della letteratura, del cinema, delle Istituzioni e della stampa nazionale, è stato ricordato il 150mo anniversario della nascita del Corriere della Sera, con la partecipazione del vice direttore Daniele Manca, della direttrice di Amica, Luisa Simonetti e di Massimo Nava, editorialista del Corriere e autore di “Quella sera in Galleria (Solferino), romanzo biografico dedicato al fondatore del quotidiano, Eugenio Torelli Viollier. Simone Innocenti giornalista del Corriere Fiorentino ha coordinato la serata, conclusasi con la proiezione del docufilm “150 anni del Corriere della Sera. Il racconto dell’Italia” interpretato da Neri Marcorè, commentato dall’autore Matteo Moneta.
Riccardo Lo Re
