Scopriamo insieme la giuria che si occuperà della selezione dei libri finalisti dei Premi speciali del 2026
Il Premio Costa Smeralda deve il suo valore ai giudici che lo rendono possibile. Sono l’anima del concorso con uno sguardo sempre attento alle novità più interessanti della stagione. E anche quest’anno sarà così, tra discussioni, dibattiti fino alla scrematura definitiva dei testi finalisti nella sezione saggistica e narrativa. Da quando è stata istituita la nuova formula, inoltre, vengono assegnati anche i Premi speciali alle personalità di spicco della cultura e della letteratura moderna, conferendo ulteriore prestigio a un concorso che intende ritagliarsi uno spazio nel panorama nazionale.
Stefano Salis
A rendere tutto questo possibile è il direttore artistico Stefano Salis, che ricopre anche il ruolo di presidente di giuria del Premio. Originario di Sant’Antioco, è un giornalista professionista e caporedattore della redazione Commenti e della Domenica del Sole 24 Ore. Appassionato di jazz, Salis vanta inoltre una solida competenza in bibliofilia, grafica editoriale ed editoria ed è curatore della rubrica “Mirabilia” sul supplemento del Sole 24 Ore. Tra le sue pubblicazioni spiccano Sulla scacchiera. Arte e scienza negli scacchi, In nome del libro e Scritto nella pietra. Minerali collezionati e descritti da Roger Caillois, editi da Franco Maria Ricci.
Chiara Valerio
Scrittrice, saggista, conduttrice radiofonica, editorialista del quotidiano La Repubblica. Difficile definire Chiara Valerio se non una grande appassionata di libri. Ha pubblicato saggi, romanzi, racconti. Nel 2020 il romanzo Il cuore non si vede ha vinto il Premio letterario Mondello, mentre La matematica è politica è stato selezionato tra i cinque finalisti del Premio Galileo per la divulgazione scientifica 2021. Su Rai Radio 3 cura Ad alta voce insieme a Fabiana Carobolante e Jacopo de Bertoldi. Chi vince e chi tace (2024) è stato invece selezionato tra i finalisti del Premio Strega. Nel 2025 il suo ultimo libro: La fila alle poste.
Elena Loewenthal
Elena Loewenthal è scrittrice, traduttrice e giornalista, esperta di cultura ebraica. Oltre ad aver insegnato cultura ebraica all’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia e alla facoltà di filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, collabora con diverse riviste e giornali nazionali, tra cui La Stampa e il suo supplemento culturale Tuttolibri. ra i suoi romanzi di assoluto successo spiccano Attese (2004) e Conta le stelle, se puoi (2008), finalisti rispettivamente al Premio Strega e al Premio Campiello. Per la sua attività culturale ha ricevuto nel 2025 l’onorificenza al merito della Repubblica.
Lina Bolzoni
Lina Bolzoni è considerata tra le principali studiose contemporanee di letteratura italiana e cultura del Rinascimento. Dal 1997 insegna letteratura italiana presso l’Università di Pisa.. Membro del consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, nel 2002 vince il Premio Brancati per la saggistica con il libro “La rete delle immagini” e il premio speciale del presidente al Premio Viareggio. Nel 2019 ha vinto il Premio De Sanctis per un saggio innovativo, per “Una meravigliosa solitudine. L’arte di leggere nell’Europa moderna“. Il suo ultimo libro, “Poesia e stupore: Antiche e nuove esperienze”, Roma, è edito da Treccani.
Marcello Fois
Scrittore, commediografo e sceneggiatore, Marcello Fois è ritenuto uno degli autori più interessanti a livello italiano. Dopo il suo primo romanzo giallo “Ferro Recente“, pubblicato dalla casa editrice bolognese Granata Press nel 1992, ha scritto numerosi romanzi di successo insieme a saggi e sceneggiature per la televisione. Ha vinto diversi premii letterari come il Giorgio Scerbanenco nel 1998 per il romanzo “Sempre caro“. Nel 2012, il suo “Nel tempo di mezzo” è stato selezionato tra i finalisti del Premio Campiello. Nel 2025 scrive L’immensa distrazione, pubblicato da Einaudi.
Riccardo Lo Re
