Geografie di lettura. Le biblioteche degli autori è il titolo di un ciclo di incontri diffusi in tutta la capitale
Otto incontri. Un unico obiettivo: un viaggio tra le pagine della letteratura di oggi. In occasione dei trent’anni dell’Istituzione Biblioteche di Roma si terrà un’iniziativa dal titolo Geografie di lettura. Le biblioteche degli autori. Un vero e proprio racconto diffuso in tutta la città che si svolgerà il prossimo 15 ottobre.
Questo ciclo di incontri intende ripercorrere il lungo itinerario del sistema bibliotecario romano. Un’occasione per mettere in luce la capacità di evolversi, sperimentare e valorizzare la lettura come opportunità di crescita, inclusione e partecipazione attiva.
“Geografie di lettura. Le biblioteche degli autori” vede protagonisti alcuni tra i nomi più importanti della letteratura italiana insieme ad attrici e attori tra i più amati dal pubblico, per un viaggio inedito che parte dagli scaffali delle loro biblioteche personali per raccontare la letteratura classica e contemporanea. Per otto settimane gli appuntamenti si svolgeranno in diverse biblioteche del sistema e in particolare presso le sedi di Borghesiana, Collina della Pace, Renato Nicolini, Franco Basaglia e Cornelia, di recente riapertura a seguito dei lavori di riqualificazione eseguiti con fondi PNRR.
Si comincia dalla Biblioteca Borghesiana il prossimo 15 ottobre, nel Municipio VI con l’incontro con Domenico Starnone accompagnato dalle letture di Michela Cescon. A seguire il 22 ottobre Chiara Valerio, scrittrice e giudice del Premio Costa Smeralda, insieme a Paola Minaccioni sarà ospite di un confronto in programma nella Biblioteca Penazzato (Municipio V).
«Il progetto ‘Geografie di lettura’ rappresenta un traguardo importante e una restituzione alla cittadinanza: arriviamo al trentennale di Istituzione Biblioteche con un progetto poderoso che coinvolge autrici e autori che hanno, negli anni, popolato le sale delle nostre biblioteche, che in quest’occasione crescono di numero, offrendo a tutte e tutti la possibilità di incontro e di confronto su temi e con libri diversi ma di grande qualità – dichiara Massimiliano Smeriglio, Assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – E poi perché ci consente di restituire alla città biblioteche rinnovate e riqualificate in cui verranno ospitati gli incontri, andando ad aumentare ancora di più l’offerta sia materiale che immateriale: dalle 40 attuali, passeremo entro la fine del 2027 a circa 80 spazi tra biblioteche, aule studio e poli civici. Una grande infrastruttura su cui si incardinano esperienze culturali diverse che proponiamo alle cittadine e ai cittadini romani, non lasciando indietro nessun municipio di Roma. La capillarità, la qualità del progetto e lo stesso ampliamento dell’infrastruttura biblioteche ci permettono di accorciare le distanze, di facilitare l’incontro delle persone e di rafforzare il diritto alla conoscenza».
Ricardo Lo Re
