L’evento, giunto al suo secondo semestre, riprenderà dal mese di settembre con quattro appuntamenti promossi dalla Fondazione Francis Bacon e da Biblia e dall’Associazione laica di cultura biblica
Quattro appuntamenti accomunati da un unico libro: la Bibbia. È il filo conduttore che lega autori, studiosi intellettuali che a breve prenderanno parte a un lungo confronto sui temi che hanno accompagnato questo testo sacro. Riprende dunque il secondo ciclo di incontri “Leggere la Bibbia”. Un evento promosso dalla Fondazione Francis Bacon e da Biblia, Associazione laica di cultura biblica, con il coordinamento di Alessandro Pagnini e Piero Stefani.
Lo scopo di questi inconti è analizzare il libro in tutta la sua complessità come un testo che nel corso dei secoli è stato sottoposto a traduzioni, interpretazioni e riscritture e che ha esercitato una profonda influenza sulla produzione culturale, dal cinema alla letteratura, passando per la musica e le arti figurative.
«La Bibbia non è un “libro” e non è un “classico” come altri», ha dichiarato il curatore. «I temi e i problemi connessi con la sua lettura sono di diversi ordini e richiedono competenze e attitudini molteplici, meglio se in stretta connessione tra di loro: quelle dello storico interessato ai diversi influssi culturali che si riversano in una Scrittura che non ha un autore; quelle degli ermeneuti e dei filologi che affrontano i problemi fondamentali dell’interpretazione di un testo che è cambiato nel corso dei secoli, anche per traduzioni spesso controverse; quelle dei sociologi, psicologi, semiotici e scienziati sociali vari che si occupano degli influssi esercitati dalla Bibbia sulla produzione culturale successiva».
Il ciclo di incontri “Leggere la Bibbia” è iniziato a gennaio con la lezione di Giovanni Filoramo, professore di Storia del Cristianesimo presso l’Università di Torino. E proseguirà dal mese di settembre con quattro appuntamenti di grande interesse culturale. Lina Bolzoni, storica della letteratura italiana e giudice del Premio Costa Smeralda, coordinerà l’incontro previsto per venerdì 20 novembre dal titolo Abramo e Ulisse: riscrivere la Bibbia e Omero” con Piero Boitani, filologo e critico letterario, membro dell’Accademia dei Lincei e docente all’Università di Roma “La Sapienza”.
Riccardo Lo Re
