Il Festival internazionale del giallo e del mistero si terrà a Cattolica dal 6 al 12 luglio con grandi interpreti del genere
“Ho immaginato questo MystFest partendo da un tema che trovo fondamentale oggi e cioè l’idea della ricerca della verità come qualcosa di sfaccettato e complesso. Sarà un percorso che, grazie alla testimonianza delle personalità che abbiamo coinvolto, ci accompagnerà per tutto il festival, generando non certezze, ma riflessioni, dubbi e domande. Per me la cultura è anche questo”. Così ha affermato Alessandro Garramone, giornalista e autore televisivo di programmi e docu-serie tra cui le serie Netflix Wanna e Terrazza Sentimento. Il direttore artistico, insieme a Sergio Canneto (regista, produttore e imprenditore culturale, e qui nelle vesti di direttore organizzativo), sarà tra i protagonsiti di questa edizione MystFest 2026, il festival del giallo e del mistero in programma a Cattolica dal 6 al 12 luglio.
Sarà una settimana di incontri di spessore con alcune delle voci più autorevoli del giornalismo, della narrativa e dell’audiovisivo italiano. Un evento che avrà come tema Tutta la verità (o almeno quella che ci serve) è il tema scelto per questa edizione che terrà insieme un programma che unisce giornalismo, letteratura, podcast, cinema e televisione e che invita a porre delle riflessioni sul significato stesso della verità.
Dalle grandi inchieste ai processi mediatici, dalle fake news alle narrazioni di finzione, il festival mostrerà le infinite sfacettature in cui la realtà viene raccontata, interpretata e talvolta manipolata. Un tema certamente attuale, che attraverso i linguaggi del giallo, del noir e del true crime offre uno sguardo originale sulle contraddizioni del presente.
Tra gli ospiti attesi Gianluigi Nuzzi, Francesca Fagnani, Teresa Ciabatti, Carlo Lucarelli, Alessandro Robecchi, Mariolina Venezia, Maddalena Ravagli e Leonardo Fasoli. Presente anche una figura nota del Premio Costa Smeralda come Edoardo Camurri, autore de La vita che brucia (libro finalsita nella sezione saggistica).
Dopo un’anteprima, lunedì 6 luglio, il festival entrerà nel vivo martedì 7 luglio, con Edoardo Camurri e una lectio dal titolo Che cos’è la verità? (ore 18.00). Scrittore, giornalista e conduttore televisivo e radiofonico, Camurri guiderà il pubblico in una riflessione che intreccia filosofia, racconto e immaginario contemporaneo, attraversando anche il fascino oscuro che cronaca nera e true crime continuano a esercitare sulla nostra società.
Riccardo Lo Re
