Si tratta di un importante riconoscimento per l’ultima opera del giudice del Premio Costa Smeralda, assegnato all’Arena Linguella a Portoferraio
Marcello Fois si è aggiudicata la 54esima edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti. La proclamazione è avvenuta nella serata di sabato 5 settembre all’Arena Linguella a Portoferraio, che per una sera è diventata il teatro dei racconti che quest’anno hanno alimentato la curiosità dei suoi lettori.
Il Premio Letterario dell’Elba ha sempre celebrato l’eccellenza nel panorama della letteratura, valorizzando opere di particolare rilievo culturale e artistico. Nel corso degli anni è diventato un appuntamento fisso che offre un’importante occasione di confronto e riflessione sulla cultura e sulla letteratura contemporanea. In questo caso erano tre i romanzi in corsa per il riconoscimento: Luca Mastrantonio con “Piombo e latte” (Bompiani); Gianluca Di Feo con “Cielo Sporco” (Giunti); e infine Marcello Fois con “L’immensa distrazione” (Einaudi). A condurre la serata sono stati il giornalista Attilio Romita, affiancato dalle colleghe Monica Giandotti ed Eva Crosetta, conduttrice televisiva e autrice italiana. A ricoprire il ruolo di madrina dell’evento è stata Carla Signoris, attrice e conduttrice televisiva. Alla serata hanno preso parte anche la giuria, presieduta da Gino Ruozzi, le rappresentanze istituzionali e Roberto Marini, presidente del Comitato promotore del Premio e assessore al Bilancio del Comune di Portoferraio.
Alla fine il voto combinato della giuria del premio e di quella popolare ha emesso il suo verdetto. Il supervincitore del premio Internazionale Isola d’Elba è stato assegnato allo scrittore sardo, in corsa anche per un altro importante riconoscimento letterario come il Campiello.
«È facile esprimere i motivi per cui sono particolarmente felice di essere il Supervincitore del Premio Internazionale Isola d’Elba: Il suo albo d’oro, l’autorevolezza della giuria, e la possibilità di essere ospite in una terra così straordinaria, un’isola così bella. Insomma richiamare un isolano in un’isola mi sembra un omaggio magnifico», ha dichiarato l’autore.
Riccardo Lo Re
