Il Premio Internazionale Costa Smeralda 2025 sarà insignito di un altro importante riconoscimento nel corso della manifestazione a Roma
«La letteratura assomiglia alla mia visione del mare: un luogo dove è possibile sperimentare altre vite, altri pensieri, altre identità, altre passioni, dove è possibile mettersi interamente in gioco». Le parole di Bjorn Larsson spiccano nella pagina ufficiale del Festival della letteratura di viaggio. Un evento, giunto alla 19esima edizione, che dal 2008 offre momenti di approfondimento sulla realtà che ci circonda. Letteratura, giornalismo, fotografia, tv, teatro, musica, fumetto. Sono solo alcuni dei linguaggi che saranno utilizzati per raccontare il mondo vicino e lontano nei Giardini di Villa Celimontana e a Palazzetto Mattei a Roma.
Il Festival della Letteratura di Viaggio, promosso dalla Società Geografica Italiana, è organizzato dall’Associazione Cultura del Viaggio con la direzione artistica del giornalista e fotografo Antonio Politano. Per l’occasione si è scelto come tema principale “Isole, Mare, Oceani” per ospitare circa 90 eventi con oltre 150 autori. Roma sarà costellata di incontri, mostre e iniziative dedicate alla cultura del viaggio. La maggior parte degli eventi saranno ospitati nei Giardini di Villa Celimontana e a Palazzetto Mattei che è la sede ufficilae della Società Geografica Italiana.
Non mancheranno comunque delle attività itineranti attraverso l’intera città. Allo stesso tempo saranno assegnati due riconoscimenti nel corso del Festival. Il primo, il Premio Navicella d’Oro Società Geografica Italiana, quest’anno sarà consegnato a due figure conosciute in Sardegna: al musicista Paolo Fresu; e allo scrittore svedese Björn Larsson, Premio Internazionale Costa Smeralda 2025. Insieme al loro ci saranno altre personalità importanti che riceveranno questo riconoscimento: Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati; Eyal Weizman, architetto britannico-israeliano, fondatore del gruppo di ricerca Forensic Architecture; e le Organizzazioni non governative impegnate nelle attività di soccorso in mare: Mediterranea Saving Humans, Open Arms e Sos Méditerranée.
Il secondo è invece il Premio Kapuściński per il reportage che quest’anno sarà consegnato a diversi autori che hanno saputo raccontare l’attualità usando il loro punto di vista: il giornalista e viaggiatore francese Sylvain Tesson;loallo scrittore Paolo Giordano; il giornalista israeliano Gideon Levy (Haaretz e Internazionale); l’autore televisivo Riccardo Iacona; e la rivista The Passenger di Iperborea.
Riccardo Lo Re
