L’evento che apre la stagione

Il premio letterario dedicato al mare porta in Sardegna, nel lungo ponte primaverile,  scrittori, scienziati e ospiti internazionali tra cui Piero Angela e Maxwell Kennedy.
Tre categorie di concorso: Narrativa, Saggistica e Innovazione blu dedicata ai migliori progetti di ricerca e tutela dei mari

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È il Premio Costa Smeralda a inaugurare la stagione degli eventi attirando in Sardegna scrittori, divulgatori, scienziati e personalità della cultura italiana e internazionale per la seconda edizione del concorso letterario interamente dedicato al mare come motore vitale, culturale, scientifico ed economico, globale e vieppiù regionale.

Il lungo fine settimana di iniziative – tra le festività del 25 aprile e il 1° maggio – che culmina con la cerimonia di premiazione in programma il 27 aprile al Conference Center di Porto Cervo, è un appuntamento che segna altresì l’apertura della stagione culturale italiana. Nella tre giorni del Festival, dibattiti, incontri, emozioni, testimonianze e proposte concrete intorno e per il mare, rendono il Premio Costa Smeralda un vero happening internazionale capace di elevare il livello di attenzione e di considerazione intorno alla letteratura di mare e al mare stesso, in equilibrio tra letteratura e scienza.

Oggi il mare è più che mai il campo in cui si svolge il dibattito: il suo ruolo è centrale come spazio di confine dei flussi migratori, come collante di popoli e di culture, come ispiratore della migliore letteratura ma anche nelle politiche di salvaguardia ambientale.


INNOVAZIONE BLU, IN COLLABORAZIONE CON MEDSEA

Ed è proprio in quest’ottica, che si inserisce una delle anime del Premio, quella dedicata all’Innovazione blu: la sezione non-letteraria prevede l’individuazione di progetti, brevetti e ricerche che si siano distinti nel campo dell’innovazione tecnica, tecnologica o gestionale di prodotto o di processo applicata alla Economia Blu e finalizzata alla riduzione degli impatti negativi delle attività economiche nei mari e negli oceani.

Alessio Satta, Presidente di Fondazione MEDSEA commenta: “Straordinaria la partecipazione alla seconda edizione della sezione ‘Innovazione Blu’ del Premio Costa Smeralda. Tantissime le idee, le ricerche e i progetti presentati quest’anno: tra questi ne abbiamo selezionati dodici in base all’originalità e al reale impatto sulla tutela degli ecosistemi marino-costieri. Il tema dominante è quello delle soluzioni per l’inquinamento della plastica in mare e della riduzione degli scarichi derivanti dalla navigazione a motore, ma si parla anche di tavole da surf in sughero, di pesca a basso impatto ambientale e di progetti innovativi per l’educazione all’ambiente”.

Il bando si è chiuso lo scorso 27 gennaio registrando numerose candidature, sarà il Comitato Scientifico della Fondazione MEDSEA a valutarle e a trasmettere, entro il 3 marzo, i progetti selezionati per la terzina finalista, alla Giuria del Premio Costa Smeralda che ne decreterà il vincitore.

 

INTRODUZIONE E GIURIA

La Giuria è costituita da figure di spicco che autorevolmente rappresentano gli ambiti toccati dal premio: in primis la cultura e la divulgazione scientifica. Ben 39 opere le opere di saggistica e narrativa che la Giuria sta già valutando tra quelle candidate alle sezioni letterarie, il cui elenco completo è consultabile su www.consorziocostasmeralda.com e sui social del premio.

L’introduzione al Premio è affidata a Marino Sinibaldi – autorevole critico letterario, conduttore radiofonico, ideatore di numerose trasmissioni dedicate ai libri e alla cultura e direttore di Radio3 – che converserà in un incontro pubblico con la direttrice artistica del premio, Beatrice Luzzi: “ #Tutti gli esseri umani vengono dal mare e prima o poi ci tornano#… Letteratura, Innovazione-Blu, Comunità le parole chiave del premio che si propone di focalizzare l’attenzione del mondo culturale, scientifico e imprenditoriale su un bene inestimabile come il mare. La partecipazione di decine di autori e case editrici (dalle principale ad alcune realtà emergenti di grande interesse), di numerosi progetti di innovazione blu, la presenza di nomi importanti del panorama culturale internazionale confermano che siamo sulla strada giusta per divenire – nel cuore del Mediterraneo – punto di riferimento per la comunità del mare e per la letteratura di mare, matrice della nostra cultura, ora più che mai strumento utile a recuperare denominatori comuni della nostra civiltà e a rinforzarne gli elementi identificativi”.

La giuria del Premio Costa Smeralda 2019 è composta da Roberto Cotroneo, giornalista e scrittore, che ha collaborato con alcune delle più prestigiose testate italiane occupandosi di cultura e non solo; Simone Perotti, vincitore della prima edizione del Premio, scrittore e marinaio, fondatore del ‘Progetto Mediterranea’; Alberto Luca Recchi, giornalista, fotografo e ‘ambasciatore del mare’ per la sua straordinaria opera di divulgazione sul mondo blu e i suoi abitanti; Francesca Santoro, componente della Commissione Oceanografica dell’UNESCO di cui è specialista di programma, occupandosi di coordinare le attività di comunicazione ed educazione alle scienze del mare.

La giuria annuncerà le terzine finaliste il prossimo 4 marzo; i vincitori invece si conosceranno l’8 aprile e saranno decretati dalla valutazione della Giuria di Esperti più un voto risultante dalle valutazioni della Giuria dei Consorziati, formatasi attraverso appello pubblico tra i membri del Consorzio Costa Smeralda.

Il rapporto tra mare e letteratura è ben espresso da Roberto Cotroneo, giurato del premio Il nostro immaginario letterario è un immaginario che parte dal mare. La narrazione, l’avventura, il viaggio, il tempo, il ritorno, la malinconia sono legati al mare venerato di Ulisse, all’Odissea che presiede e indica a tutti gli scrittori il punto di partenza, l’approdo letterario di cui non possiamo fare a meno. È in questo senso che non c’è scrittore che non possa fare a meno del mare e del suo orizzonte, che sia fisico oppure narrativo. E non c’è scrittore, e non c’è letteratura, che possa fare meno di cercare Moby Dick in tutti i modi possibili e impossibili.


GLI OSPITI INTERNAZIONALI

Grande attesa anche per gli ospiti speciali del Premio Costa Smeralda, uno italiano e uno internazionale. Il Premio Speciale della Giuria è assegnato quest’anno infatti a Piero Angela, celebre divulgatore scientifico, amatissimo dal pubblico per la sua autorevolezza e capacità nel presentare temi complessi in maniera accessibile e coinvolgente.

Il secondo nome atteso è l’ospite internazionale Maxwell Kennedy, scrittore, avvocato, militante ambientalista, componente della celebre famiglia americana (nono figlio di Robert Kennedy) che, in occasione del Premio, presenterà il suo libro Sea change, un’avventura ricca di dettagli nautici ed umorismo: una traversata in barca a vela da San Francisco a Washington DC, in cui Max racconta le sue vicissitudini in pagine colme di amore per il mare e la navigazione e di rispetto per coloro che ‘osano’ allontanarsi dalla riva.

Come ricorda Maxwell Kennedy, che presenterà il suo libro per la prima volta in Europa in occasione del Premio: “Il mare è fonte di vita per tutti noi ed è importante quanto lo sono le comunità in cui viviamo. Viviamo il mare tanto quanto qualsiasi pesce. Troppo spesso ce ne dimentichiamo. La rilevanza del Premio Costa Smeralda sta proprio nel ricordarci quanto sia importante proteggere gli oceani, così come faremmo con i nostri figli.”


UNA SETTIMANA DI APPUNTAMENTI

Tra gli appuntamenti annunciati il reading musicale degli storici Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello che, con l’accompagnamento musicale di Carlo Mascilli Migliorini, narreranno la Storia del Mediterraneo in 20 oggetti.

Un’altra preziosa collaborazione al premio è quella stretta con Liberos, la comunità dei lettori sardi che ha come obiettivo la promozione della lettura in Sardegna.

Per gli ospiti del premio, sono state pensate anche alcune esperienze particolari che li porteranno alla scoperta delle eccellenze del territorio. A promuovere questi appuntamenti sono le stesse realtà produttive e culturali. Tra le proposte il ‘Wine & Gourmet Party’ presso l’innovativa location di Vigne Surrau, il ‘Coast Boat Ride’ alla scoperta delle isole e insenature di ineguagliabile bellezza, grazie alla ‘flotta’ di Marinasarda, il Pevero Health Trail lungo gli antichi sentieri del Monte Zoppu organizzato dal Pevero Golf Club, il Tour archeologico nel suggestivo sito nuragico (II millennio a.C.) di La Prisgiona e Tomba dei Giganti coordinato dal Comune di Arzachena, e infine il Sunset Cocktail presso Yacht Club Costa Smeralda dove verrà presentata da One Ocean Foundation la Charta Smeralda.

Agli ospiti del premio verranno offerti manufatti capaci di interpretare tutti i significati di questa esperienza: le bottiglie intrecciate con il giunco, come da tradizione, dalle mani esperte delle artigiane coinvolte nel progetto ‘Is Fainas co-op,’ promosso dalla Fondazione MEDSEA. Ma anche i tipici cestini sardi sapientemente riproposti da Angela Boeddu con una tecnica moderna: riciclando la carta.

E alla carta e alle lettere degli antichi alfabeti del Mediterraneo, all’intreccio, alla tela di Penelope che attendeva Ulisse sperso nell’ignoto del mare, sarà ispirato quest’anno l’allestimento dell’artista Giorgia Concato per il Conference Center di Porto Cervo ove avverrà la premiazione.


GLI ANNIVERSARI DEL 2019 LEGATI AL MARE

Il mare è un tema che ricorre in moltissimi degli anniversari che cadono nel 2019. Proprio quest’anno per esempio ricorre il 500° anniversario della prima circumnavigazione del globo da parte dell’esploratore portoghese Ferdinando Magellano che, al servizio della Corona spagnola, partì da Siviglia il 10 agosto 1519 per fare rotta verso ovest. Un altro anniversario ragguardevole (è quello dello sbarco sulla Luna la Regina delle Maree: fu il 20 luglio di 50 anni fa che l’uomo mise per la prima volta piede sul satellite della Terra per cercare di carpirne i segreti. Rivolgendoci ancora alla storia ricorrono, nel 2019, anche i 500 anni dalla morte di Leonardo, personaggio che più di tutti ha saputo unire in un’unica visione cultura umanistica e scientifica e che al mare ha regalato strabilianti invenzioni (come lo scafandro da palombaro, la pompa per sentina, i galleggianti per camminare sull’acqua, la barca a propulsione a ruote, il battipalo…).

In tema ambientale invece, il 2019 sarà l’anno di intensificazione della lotta alla plastica, a partire dall’attuazione di alcune direttive europee volte a tutelare i mari, prima fra tutte, quella volta a ridurre drasticamente l’utilizzo della plastica monouso. Ma questo è stato da più parti indicato anche come l’anno del turismo lento, una modalità di viaggiare sostenibile, rispettosa dell’ambiente e dei mari, emersa dalle tendenze del mercato turistico degli ultimi anni.

Il Premio Costa Smeralda è realizzato dal Consorzio Costa Smeralda.

Con il patrocinio di: Commissione Nazionale per l’UNESCO, Mibac – Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Sardegna, Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, Comune di Arzachena

Con il sostegno di: Fondazione Banco di Sardegna

Sponsor ufficiale: Hotel Cala di Volpe

Main Sponsor: Castalia, Smeraldina

Sponsor: Vigne Surrau

Main Partner: Fondazione MEDSEA

Partner:  4 Manager, Hotel Cervo, OneOcean Foundation

Media Partner: RaiItalia, RadioTre, Area, Geasar

In collaborazione con: Marinasarda, Pevero Golf Club, YCCS, Hotel Luci di La Muntagna, Liberos, Federculture

Porto Cervo, dal 26 al 28 aprile
Premiazioni il 27 aprile 2019

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