L’autore, Premio Cultura del Mediterraneo 2025, aggiungerà un tocco della sua arte in occasione delle olimpiadi invernali che si terranno in Italia
Sarà un’olimpiade completamente inedita quella che si presenterà quest’anno in Italia. Siamo appena entrati nel 2026, anno che coincide con i XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 in programma dal 6 Febbraio al 22 febbraio 2026. Per l’occasione Il Coni – Comitato Olimpico Nazionale Italiano – ha scelto di realizzare una Casa Italia nuova. Uno spazio che rappresenta e accoglie gli atleti e le delegazioni, ma allo stesso tempo un luogo dove arte e architettura si intrecciano regalando un’esperienza unica anche al pubblico. Già, perché le Olimpiadi devono – e vogliono – essere aperte a tutti, nel segno dell’inclusione e della partecipazione collettiva.
Il tema
Il Coni ha scelto per questa olimpiade il concept Musa. Un tema che vuole mostrare la centralità dell’Italia rnell’immaginario e nella cultura di tutto il mondo. Come riporta lo stesso Comitato Olimpico, le muse, oltre a proteggere ogni forma d’arte, sono delle figure che custodiscono la memoria e alimentano, ispirano e tutelano ogni forma di sapere umano. Un simbolo dell’armonia che vince contro caos grazie al principio innovatore delle arti e alla memoria del passato. Le Muse per i Greci erano ciò che molti intendono come ispirazione. L’intuizione che avrebbe di fatto cambiato il corso degli eventi. Ed è questo concetto che sta alla base della Casa Italia, ovvero la capacità di essere una fonte d’ispirazione per gli artisti internazionali. Non a caso il Paese è stato, e continua a essere, un crocevia di culture che lo ha reso un territorio variegato e ricco di sfacettature. Tutto ciò sarà raccolto nelle tre sedi prescelte – Triennale Milano, il Centro di Preparazione Olimpica presso l’Acquagranda di Livigno e la Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo – offrendo un percorso che unisce sport, natura, arte, architettura e design.
Il progetto
A questo viaggio ha scelto di partecipare anche Adrian Paci, Premio Cultura del Mediterraneo 2025. Artista che, inisieme ad altri, saprà dare un tocco eslcusivo a una delle tre aree allestite per i Giochi di Milano Cortina 2026. Il progetto architettonico e di interior design parte dal tema Musa sviluppandolo attraverso il paesaggio della montagna: un elemento naturale e simbolico, oltre a essere stato per anni un punto di arrivo dei “Grand Tour” settecenteschi che hanno ispirato generazioni di viaggiatori.
In questo progetto espositivo saranno dunque presenti opere di artisti affermati come lo stesso Adrian Paci. L’allestimento, invece, prenderà spunto dall’estetica e dalle atmosfere tipiche della natura alpina a cominciare dai bivacchi d’alta quota: rifugi temporanei, accoglienti e resistenti che, grazie all’alluminio riflettente, insieme al legno interpreta alla perfezione i valori del concept originario. Un progetto che punta strutture leggere, temporanee e modulari, che esaltano la presenza della neve, e che offre tutto lo spazio necessario al paesaggio che resta la vera protagonista dei Giochi insieme ai loro atleti.
Riccardo Lo Re
