Edoardo Camurri, Adriana Cavarero e Andrea Moro sono in lizza per il riconoscimento, che sarà conferito sabato 18 aprile a Porto Cervo
Il Premio Costa Smeralda 2026 entra nel vivo. L’evento, giunto alla sua settima edizione, rappresenta una grande festa per lettori. Un’importante occasione culturale per Porto Cervo, che apre la stagione sotto i migliori auspici in attesa dell’approdo dei turisti da tutto il mondo. Il Premio, organizzato dal Consorzio Costa Smeralda, negli anni ha assunto un suo prestigio grazie al lavoro di una giuria d’eccellenza guidata da Stefano Salis. I giudici – Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio – dopo un’attenta valutazione ha selezionato i libri che più di ogni altro si sono distinti per qualità, profondità e valore stilistico, suddivisi nelle sezioni di saggistica e narrativa.
Nella terna dedicata alla saggistica figurano nomi di assoluto prestigio. Edoardo Camurri, con La vita che brucia, costruisce un’ininterrotta ricerca di senso, originata da una delle più profonde contraddizioni della condizione umana: la sofferenza. In questo saggio vibrante e fuori dagli schemi, Camurri trasforma il dolore dell’anima in un’occasione di risveglio, invitandoci a non fuggire dall’ansia ma ad abitarla con lo stupore di un poeta. Un viaggio filosofico che insegna a consumare l’ego per riscoprire, finalmente, la bellezza pura e luminosa della vita che brucia.
Il secondo autore che concorrerà per il Premio è Adriana Cavarero con Il canto delle sirene (Castelvecchi), saggio che scardina il mito trasformando le leggendarie seduttrici in icone di libertà: donne che riconquistando la propria voce cantano, finalmente, solo per se stesse, libere dallo sguardo maschile.
Infine troviamo Andrea Moro, che con Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri (La Nave di Teseo), offre una rilettura del De rerum natura che guida il lettore in un viaggio affascinante tra filosofia, neuroscienze e linguistica per svelare l’enigma del linguaggio umano. Dalle intuizioni di Lucrezio alle sfide dell’intelligenza artificiale, il saggio esplora come nascono i pensieri e se la ragione sia davvero lo strumento definitivo per vincere le nostre paure.
Riccardo Lo Re
