Su Sky le nuove puntate con Paola Cortellesi. Una storia tratta dalle opere del Premio internazionale Costa Smeralda Alicia Giménez-Bartlett
Cinica. Ironica. Fragile ma con una naturalezza che spiazza colleghi e sospetti. In una sola parola: Petra. Il personaggio dell’ispettrice con il volto di Paola Cortellesi è tornata per due nuove avventure Sky Original dirette da Maria Sole Tognazzi. Le due nuove storie, scritte da Giulia Calenda, Furio Andreotti, Ilaria Macchia con la collaborazione della stessa attrice romana, prendono spunto dalle opere dell’autrice Premio internazionale Costa Smeralda 2024 Alicia Giménez-Bartlett – Il silenzio dei chiostri e Gli onori di casa – entrambe edite in Italia da Sellerio. “Siamo complici tutti e due, perché lei è una donna con un successo enorme, ma che non è una diva, non è una Barbie, non vuole essere la più importante. È una donna molto normale, intelligente, brava”, ha detto nell’intervista che ha preceduto la cerimonia di premiazione al Conference Center.
Le ultime riprese si sono svolte a Genova e dintorni con il supporto di Genova Liguria Film Commission, oltre che a Roma e Palermo. Nella terza stagione sarà presente una Petra Delicato diversa dal solito raffigurata in una situazione familiare inedita. L’ispettrice ha scelto di andare a convivere con il suo nuovo compagno Marco e i suoi tre figli, Marina, Eugenio e Tommaso. Si tratta di una vita completamente nuova per Petra che, abituata alla solitudine, dovrà scoprire nuovi aspetti legati alla sua identità esplorando relazioni del tutto nuove.
Eppure non mancheranno come sempre gli enigmi da risolvere. Nel primo episodio dovrà affrontare il caso di omicidio con furto di reliquia. Una vicenda che trascinerà Petra nel mondo dei furti d’arte e le darà l’opportunità di addentrarsi nei misteri di un convento di suore.
Nel secondo episodio la protagonista, insieme al viceispettore Monte (interpretato da Andrea Pennacchi) si dovrà occupare di un caso completamente diverso: la morte di un importante imprenditore, ucciso mentre era in compagnia di una giovane prostituta. Petra e il suo fidato collaboratore dovranno scavare a fondo per cercare la verità e saranno spinti a una pericolosa trasferta professionale per indagare su una possibile pista mafiosa.
Maria Sole Tognazzi è particolarmente soddisfatta del risultato di questi due episodi: «Ho amato (come sempre) riunire la coppia Petra-Antonio che si conferma inossidabile come pure reintrodurre molti dei personaggi della seconda stagione. Lavorare con Paola dopo il suo film da regista (C’è ancora domani) è stato bellissimo. Abbiamo sempre condiviso scelte, sciolto dubbi e creato insieme, in questi anni, ma farlo adesso è stato ancora più forte e stimolante. La sintonia e lo scambio con gli attori è fondamentale per creare quell’atmosfera dentro al set che lo spettatore ritrova poi dentro al film. Paola e Andrea lo sanno bene e si sono lasciati dirigere come sempre con la generosità e la bravura che li rende sinceramente unici».
Riccardo Lo Re
