La rassegna cambia pelle e diventa un podcast. Un viaggio alla scoperta di Robert Mapplethorpe, considerato tra i fotografi più importanti del Novecento
Riparte on Art, il format ideato da Marsilio Arte per raccontare e leggere il presente usando la chiave universale dell’arte. Il progetto è partito con on Art Pesaro, un ciclo di incontri che si sono svolti a Pesaro quando è stata Capitale italiana della Cultura 2024. Dal 27 ottobre al 1° dicembre si sono alternate figure di spicco e intellettuali legati alla cultura e alla letteratura. E tra questi, non potevano mancare due figure che il pubblico del Premio Costa Smeralda conosce alla perfezione: Chiara Valerio e Riccardo Falcinelli. La giudice del Premio, che di recente ha pubblicato il suo ultimo libro La fila alle poste, ha condotto i presenti in un racconto dal titolo tutte le immagini scompariranno. Un appuntamento dedicato al rapporto tra parole e immagini. «Cambia la realtà quando cambiano le parole? E come?» – si è chiesta l’autrice. «A leggere Calvino o Saramago (penso a una delle Lezioni americane, L’esattezza, e a un romanzo, Storia dell’assedio di Lisbona) sembra cambi tutto, la vicenda privata dei personaggi e la Storia. E quanto siamo in grado ancora di descrivere con le parole ciò che abbiamo intorno, visto che non facciamo altro che scattare fotografie (spesso un selfie)? E se siamo ancora in grado, come cambieranno le immagini d’arte fatte con l’AI – copie e invenzioni – quando per ottenerle dobbiamo scrivere, cioè descrivere con le parole?».
L’arte e l’immagine sono state inoltre al centro della lezione di Riccardo Falcinelli Come si guarda un paesaggio. (Nature artificiali e artifici naturali). Un viaggio che ha permesso di andare a fondo e scavare attorno allo sguardo fotografico contemporaneo. «Ogni giorno migliaia di persone scattano foto dei luoghi che visitano o che colpiscono il loro sguardo – afferma l’autore di Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie – Dal punto di vista formale queste immagini appartengono a quel reame storicamente battezzato “paesaggio”. Uno dei generi più frequentati dalla pittura degli ultimi quattrocento anni. Certo, osservando una foto delle vacanze postata su Instagram forse non viene in mente di legarla a un bosco di Corot o a una montagna di Cezanne, eppure il dispositivo è simile, anche se il nostro sguardo fotografico è inevitabilmente condizionato dalle immagini che abbiamo visto. Ma come si guarda davvero un paesaggio? E qual è la differenza (se c’è) tra queste nostre foto contemporanee e quei luoghi del passato?».

Sui confini tra fotografia, realtà, finzione e arte si concentreranno le puntate del podcast Mapplethorpe Unframed di Nicolas Ballario. Un racconto attorno all’universo dell’autore Robert Mapplethorpe tra gli anni Sessanta e Ottanta, quando la creatività si fa gesto politico e le arti si fondono in nuovi linguaggi di libertà e identità. Attraverso testimonianze, riflessioni critiche e aneddoti, il podcast cerca di affrontare diversi temi tra arte e censura, intimità e potere, bellezza e trasgressione. Un’occasione per conoscere ogni sfaccettatura di un artista che ha rivoluzionato l’immaginario visivo del nostro tempo come si potrà ammirare nella retrospettiva a Le Stanze della Fotografia a Venezia, a cura di Denis Curti.
Riccardo Lo Re
