Più libri, più liberi è un concertato di cultura, parole, grandi scrittori tra emozioni scritte, ma anche trasformate in note con concerti e dibattiti per un nuovo appuntamento da non perdere a Roma
Ogni anno c’è un giorno in cui Roma cambia passo, si fa più attenta, più curiosa, più viva. Quel giorno ricade questa’anno il 4 dicembre, quando si apriranno le porte di Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, che torna alla Nuvola dell’Eur con un tema capace di toccare corde profondissime: “Ragioni e sentimenti”. Un richiamo a tenere insieme ciò che spesso ci sembra agli antipodi, il bisogno di capire e il bisogno di sentire. L’edizione 2025 si presenta con numeri che parlano da soli: cinque giorni, oltre mille appuntamenti, più di 600 editori da tutta Italia. Una città nella città, un organismo culturale che respira e si espande, attraversato da alcune delle voci più incisive del panorama internazionale.

Tra gli ospiti attesi figurano Emmanuel Carrère, Éric-Emmanuel Schmitt, Laila Lalami, Miklós Szentkuthy e Hwang Sok-Yong, testimone prezioso della storia letteraria coreana del Novecento. Il programma costruisce una mappa del presente attraverso diverse direzioni di lettura. La sezione Il presente secondo noi affronta le questioni più urgenti del nostro tempo — conflitti, migrazioni, trasformazioni politiche — con incontri che provano a dare forma alle domande che abitiamo quotidianamente. Altri mari allarga lo sguardo al Mediterraneo, crocevia di culture e tensioni, mentre Arte, storia e dintorni mette in dialogo creatività e memoria, mostrando quanto le immagini e i racconti visivi continuino a modellare il nostro modo di leggere il mondo. Con Le parole per dirlo la fiera indaga i linguaggi e i loro cambiamenti: i confini del romanzo, le identità che si raccontano, le nuove forme di narrazione. Al centro dell’industria del libro entra invece Bestie umane, la sezione che dà voce a editor, traduttori, agenti, illustratori e scout, mettendo in luce un lavoro spesso invisibile ma fondamentale. E poi lo spazio dedicato ai più giovani, con la rinnovata Sala Spazio ragazzi, che invita a esplorare emozioni, crescita, immaginazione attraverso laboratori e incontri pensati per bambini e adolescenti. La fiera, come sempre, dialoga con altri linguaggi. I Concerti alla Nuvola portano sulle terrazze panoramiche artisti come Gegè Telesforo, Gilda Buttà e il gruppo Mòn, trasformando la fiera in un luogo dove la musica si intreccia naturalmente con le parole. Infine, la dimensione professionale trova spazio in Più libri rewind, il percorso dedicato alle trasformazioni del settore editoriale: dalle strategie digitali alla sostenibilità, fino ai nuovi scenari del mercato. Un laboratorio di confronto e aggiornamento rivolto a editori, librai, addetti ai lavori e curiosi. Dal 4 all’8 dicembre la Nuvola non ospita soltanto una fiera: diventa un paesaggio di storie, incontri e idee che si incrociano. Un luogo dove la lucidità della ragione e il calore dei sentimenti non si escludono, ma si sostengono. Ed è proprio da questo equilibrio che nasce, ancora una volta, la forza dei libri.

Davide Mosca
