Tre opere da inserire nella propria libreria della vincitrice della sezione Saggistica del Premio Costa Smeralda 2023
Mentre si avvicina la conferenza stampa di presentazione delle terne finaliste, è altrettanto doveroso raccontare chi in passato è riuscito a conquistare il Premio Costa Smeralda. Tra gli autori vincitori spicca il nome di Teresa Cremisi, da tempo presidente di Adelphi dopo essere stata a lungo collaboratrice di Antoine Gallimard a Parigi.
Anche in questa occasione abbiamo selezionato tre libri per conoscere gli aspetti più interessanti della sua scrittura dopo averla conosciuta da vicino con Cronache dal disordine, il libro edito da La Nave di Teseo con il quale si è aggiudicata il premio per la saggistica.
La triomphante
Potrebbe essere definito il suo autoritratto d’infanzia. Ma La triomphante è molto più di questo. Prima di tutto, è un romanzo. Un racconto di una bambina nata ad Alessandria d’Egitto e con un’infanzia solare che le ha permesso di conoscere il mondo sfruttando la sua curiosità. La triomphante è allo stesso tempo un viaggio attraverso gli occhi di una donna che negli anni ha subito una trasformazione profonda essendo stata costretta ad abbandonare la sua terra e il suo mare per approdare in Occidente.
Il processo di condanna di Giovanna d’Arco
Dal romanzo passiamo a un saggio davvero interessante come Il processo di condanna di Giovanna d’Arco. Un testo ricco di dettagli e spunti su una figure che è entrata nel nostro immaginario collettivo. L’autrice si è servita di diverse fonti per realizzare l’opera: documenti d’archivio tradotti dal francese e dal latino; gli atti del processo, le cronache, fino alle lettere. Il risultato che è venuto fuori è di una donna giovane e tenace che, nonostante la stima di tantissime persone, ha suscitato soggezione in uomini più potenti di lei
Cronache dal disordine
Infine, Cronache dal disordine. Un testo imperdibile non solo perché ha vinto il Premio Costa Smeralda nel 2023. Si tratta di un testo che nasce dalla rubrica «Ma tasse de café» pubblicata nella rivista Journal du Dimanche che riprende alcuni temi di stretta attualità, dall’ambiente al politicamente corretto. Cronache da un disordine «è un’espressione educata per dire caos, anche se può essere definito come un punto di vista di un inviato speciale», ha dichiarato. «È stato il risultato del viaggio di un reporter in un mondo che fa fatica a essere decifrato o interpretato. Un libro cerca di riportare dei frammenti di attualità e li mette l’uno accanto all’altro senza che ci sia una chiave di lettura comune».
Riccardo Lo Re
