L’appuntamento, organizzato dalla Fondazione Einaudi a Torno, si terrà l’8 ottobre alla presenza di studenti, scrittori e giornalisti
Molti sostengono che l’Europa sia solo una moneta costosa una macchina burocratica che nulla a che fare con i bisogni dei cittadini di ciascuno Stato. Un pensiero che è stato accolto, rielaborato e riproposto in tutte le salse anche dalla politica come si è visto nelle recenti elezioni politiche. In più, cosa ne possono sapere i ragazzi dell’Europa? Troppo giovani per capire come va il mondo. Ecco, tutto questo sarà al centro di un lungo dibattito che si svolgerà l’8 ottobre 8 ottobre alle Ogr Torino in via Castelfidardo 22 a partire dalle ore 18. Un confronto acceso che partirà dalle parole di Luigi Einaudi e che si intitolerà “L’Unione Europea fa la forza”.
L’appuntamento, organizzato dalla Fondazione Luigi Einaudi onlus Torino, in collaborazione con la Fondazione Treccani Cultura, cercherà di ricordare il valore dei concetti espressi dal politico, economista e giornalista italiano. Al centro ci saranno proprio loro, gli studenti. Tanto bistrattati e sminuiti in quanto incapaci di poter costruire un futuro migliore per il continente. Ecco, questa sarà l’occasione per dimostrare il contrario. Un momento di confronto su temi come pace, Europa, democrazia, utopia e libertà tanto care a Luigi Einaudi. Queste parole faranno da sfondo a un incontro costruttivo a cui parteciperà anche la scrittrice e giudice del Premio Costa Smeralda Chiara Valerio . E non sarà la sola. Giornalisti, scrittori, artisti e accademici parleranno insieme agli studenti in modo da capire come costruire un’identità europea. Un obiettivo che deve per forza partire dai sogni, dalle paure e dalle aspettative dei ragazzi che stanno crescendo e imparando nozioni nelle scuole.
Per l’occasione sarà distribuito ai partecipanti un discorso del Presidente, La guerra e l’unità europea, appositamente ripubblicato dalla casa editrice Nottetempo. La serata sarà aperta dal sestetto d’archi di Milano Luigi Einaudi Junior Ensemble, che suonerà l’Inno alla gioia e chiuderà il gruppo studentesco di Reggio Emilia, This IIS Nobili Band, con un inedito sull’Europa.
Riccardo Lo Re
